

Panoramica del prodotto
Il motore a flusso magnetico assiale è un motore sincrono a magneti permanenti che adotta una topologia a flusso magnetico assiale di forma discoidale; il campo magnetico è parallelo all’asse di rotazione, mentre statore e rotore sono disposti parallelamente in forma di dischi piatti. Progettato specificamente per applicazioni di fascia alta caratterizzate da spazi limitati, leggerezza, elevata densità di potenza e risposta dinamica rapida, risolve i problemi dei motori radiali tradizionali, quali ingombri assiali elevati, peso elevato, efficienza ridotta e risposta lenta. È possibile ottenere ridondanza di potenza o elevate prestazioni attraverso la sovrapposizione di più dischi, rappresentando così il componente motore core di prossima generazione per veicoli a nuova energia, settori aerospaziali e automazione industriale avanzata.
Principio di funzionamento
Vantaggi chiave e punti di forza
1. Leggerezza estrema: riduzione del peso del 50–70%
A parità di potenza e coppia, il peso è solo il 30–50% di un motore radiale tradizionale; un motore di trazione da 200 kW può passare da 120 kg a 50–60 kg, migliorando direttamente l’autonomia dei veicoli elettrici o la capacità di carico dell’aviazione.
2. Dimensioni ultra compatte: lunghezza assiale ridotta del 50–70%
La lunghezza assiale è solo il 30–50% di un motore radiale tradizionale; lo spessore di un motore nel mozzo può essere compresso da 100 mm a 40–50 mm, mentre le articolazioni dei robot possono passare da 80 mm a 30–40 mm, senza occupare spazio aggiuntivo.
3. Densità di potenza e coppia superiore: incremento di 2–5 volte
Densità di coppia: 20–30 Nm/kg (motori radiali tradizionali: 5–10 Nm/kg).
Densità di potenza: 5–8 kW/kg (motori radiali tradizionali: 1.5–3 kW/kg).
Un motore assiale da 30 kg può erogare la stessa coppia di un motore radiale tradizionale da 100 kg, mentre un motore da 15 kg può fornire una potenza di picco di 30–40 kW per moto elettriche.
4. Efficienza elevata su un ampio intervallo: aumento dell’efficienza del 2–5%
Efficienza di picco: 96–98% (motori radiali tradizionali: 92–96%).
Percentuale di operatività ad alta efficienza (>90%): 85–95% (motori radiali tradizionali: 60–80%).
L’efficienza dei veicoli elettrici passa dal 93% al 96%, con un incremento di circa il 5% dell’autonomia; un motore da 10 kW produce meno calore del 30–40%, consentendo un sistema di raffreddamento più compatto.
5. Risposta dinamica rapida: inerzia rotazionale ridotta del 50–80%
L’inerzia rotazionale del rotore è solo il 20–50% di quella di un motore radiale equivalente; i tempi di accelerazione si riducono di 2–5 volte, i cicli di movimento dei robot si accorciano del 20–40%, la larghezza di banda dell’anello di posizionamento aumenta di 3–5 volte, raggiungendo una precisione di lavorazione di ±0.002 mm.
6. Ottima dissipazione del calore e alta affidabilità
La struttura piatta offre una maggiore superficie di dissipazione del calore, favorendo una conduzione termica più rapida; il design a trasmissione diretta senza scatola ingranaggi prolunga l’intervallo medio tra guasti (MTBF) di 2–3 volte, riducendo la frequenza di manutenzione.
Segmento di clientela target
Campi di applicazione
Risolvere i problemi del settore
Valore fondamentale del prodotto
1. Valore del peso: autonomia +5–10% o capacità di carico aumentata.
Auto: ogni riduzione di 10 kg di peso aggiunge 2–3 km di autonomia; un motore da 200 kW ridotto di 60 kg+ aumenta l’autonomia di 12–18 km.
Aviazione: ogni riduzione di 1 kg di peso permette di trasportare 0.5–1 kg in più di batterie/passeggeri; un sistema di propulsione da 200 kg ridotto a 80–100 kg migliora significativamente il raggio d’azione e la capacità di carico.
2. Valore dello spazio: libera 50–100 litri di spazio cruciale.
Veicoli elettrici: la dimensione assiale del gruppo motopropulsore si riduce di oltre il 50%, liberando 50–100 litri per il pacco batterie o gli spazi passeggeri.
Robot: lo spessore delle articolazioni si dimezza, consentendo maggior libertà e disposizioni più flessibili; i robot collaborativi possono accedere a spazi ristretti per svolgere mansioni.
3. Valore dell’efficienza: riduzione del consumo energetico del 10–20%, con risparmi notevoli sulle bollette annuali.
Un motore da 10 kW in funzionamento continuo, con un incremento del 3% di efficienza, genera 2600 kWh in più all’anno (calcolando 8000 ore di utilizzo).
I veicoli elettrici riducono complessivamente il consumo energetico del 10–20%; a parità di batteria, l’autonomia aumenta del 5–10%.
4. Valore dinamico: aumento del 20–40% dell’efficienza produttiva, con precisione di lavorazione a livello micrometrico.
Robot: i cicli di movimento si accorciano del 20–40%, aumentando la capacità produttiva per unità di tempo.
Macchine utensili: la larghezza dell’anello di posizionamento aumenta di 3–5 volte, la precisione di lavorazione passa da ±0.01 mm a ±0.002 mm, entrando nel campo della lavorazione ad alta precisione.
5. Valore sistemico: riduzione del costo totale di possesso (TCO).
Eliminando la scatola di riduzione, riducendo le componenti strutturali e semplificando il sistema di raffreddamento, in un caso di articolazione robotica il costo totale si riduce del 15%.
Trasmissione diretta senza scatola ingranaggi, migliore dissipazione del calore, ciclo di manutenzione prolungato di 2–3 volte e costi di manutenzione ridotti del 30–50%.
Domande frequenti (FAQ)
Q1: Qual è la differenza fondamentale tra il motore a flusso magnetico assiale e il motore radiale tradizionale?
A: La direzione del campo magnetico è diversa —— nel motore a flusso magnetico assiale il campo magnetico è parallelo all’asse di rotazione, con statore e rotore disposti parallelamente in forma di disco; nel motore radiale tradizionale il campo magnetico segue la direzione radiale, con statore e rotore disposti uno dentro l’altro in forma cilindrica. Il motore assiale è più piatto, più leggero e presenta una densità di potenza superiore.
Q2: Per quali applicazioni nei veicoli a nuova energia è adatto il motore a flusso magnetico assiale?
A: È adatto per motori di trazione principali, motori laterali e motori nel mozzo; particolarmente indicato per auto sportive ad alte prestazioni e veicoli elettrici leggeri, migliorando l’autonomia, ottimizzando lo spazio interno e rendendo la guida più agile.
Q3: Quali sono i vantaggi del motore a flusso magnetico assiale nel settore dell’aviazione?
A: Leggerezza e alta densità di potenza; i velivoli eVTOL possono aumentare significativamente la capacità di carico e il raggio d’azione; la struttura piatta facilita l’integrazione nella fusoliera e si adatta facilmente ai sistemi di trazione elettrica distribuiti.
Q4: Il motore a flusso magnetico assiale è difficile da mantenere?
A: Grazie al design a trasmissione diretta senza scatola ingranaggi e alle eccellenti prestazioni di dissipazione del calore, l’intervallo medio tra guasti (MTBF) è prolungato di 2–3 volte, con cicli di manutenzione più lunghi e costi di manutenzione ridotti.
Q5: È possibile personalizzare la potenza ad alti livelli?
A: Sì, tramite la sovrapposizione di più dischi è possibile ottenere ridondanza di potenza o elevate prestazioni, soddisfacendo esigenze di potenza che vanno da 10 kW fino a oltre 500 kW.